Fatti pagare
più in fretta,
senza fare l'esattore.
Saldami trova le fatture scadute e scrive il sollecito WhatsApp al posto tuo, con il tuo tono. Lo approvi con un tap. E si ferma da solo nel momento esatto in cui il cliente paga.
- Niente carta per iniziare
- Pronto in 5 minuti
- Disdici quando vuoi
Gentile Marco Bianchi, le ricordo la fattura n. 142 di € 1.200,00, con scadenza 3 giu 2026. Se l'ha già pagata, ignori pure questo messaggio. Grazie, Giulia Rossi
Ciao Giulia, scusa il ritardo! La pago oggi pomeriggio.
Pensato per non rovinare i rapporti.
La paura di chi lavora in proprio: un bot che scrive al cliente migliore e te lo fa perdere. Saldami è costruito intorno a questa paura, non contro.
Approvi tu, sempre
Niente messaggi inviati di nascosto. Ogni sollecito aspetta il tuo ok. Quando ti fidi, attivi l’invio automatico cliente per cliente.
Suona come te, non come un avvocato
Un promemoria gentile da parte tua, non una minaccia legale. Il tono lo scegli tu: gentile, fermo o ultimo avviso.
Mai a chi ha già pagato
Prima di ogni invio Saldami ricontrolla lo stato su Fatture in Cloud. Se la fattura è saldata, il sollecito non parte. Mai.
Dalla fattura scaduta all'incasso, in tre passi.
- 1
Collega Fatture in Cloud
Un tap e Saldami importa le tue fatture. Vedi subito quali sono scadute e quanti soldi sono fermi. Senza digitare niente.
- 2
Rivedi i solleciti pronti
Li trovi già scritti, col tuo tono. Modifichi se vuoi, approvi e partono su WhatsApp. Tu hai sempre l’ultima parola.
- 3
Incassa, e basta
Il cliente paga, la fattura si chiude da sola, il contatore sale. Paghi 4 € solo per le fatture davvero recuperate.
Vedi quanto recuperi, mese per mese.
Saldami tiene il conto delle fatture sollecitate e poi saldate, e di quanto si accorciano i tempi di incasso. Numeri concreti, mai promesse gonfiate.
Inizia senza rischio. Paghi quando incassi.
Nessun abbonamento per partire. Quando recuperi tanto, passa al piano fisso e risparmi.
Per dare un'idea: un'agenzia di recupero crediti trattiene il 10–30% di ogni fattura recuperata. Con Saldami recuperi una fattura da 1.200 € per 4 €.
Le cose che vorrai sapere.
Saldami scrive ai miei clienti senza che io lo sappia?
No. Di default ogni sollecito aspetta la tua approvazione. Lo leggi, lo modifichi se vuoi, e parte solo col tuo ok. L’invio automatico lo attivi tu, cliente per cliente, quando ti fidi.
E se il cliente ha già pagato?
Saldami non scrive mai a chi ha già pagato. Prima di ogni invio ricontrolla lo stato della fattura su Fatture in Cloud. Se risulta saldata, il sollecito non parte.
È recupero crediti?
No. Niente messa in mora, niente toni legali. È un promemoria gentile da parte tua, come se lo scrivessi a mano, solo senza perderci il pomeriggio.
Cosa succede quando un cliente risponde?
La risposta arriva nella tua inbox in Saldami. Capiamo se ha pagato, se promette una data o se contesta, così sai subito cosa fare. Su una contestazione non parte mai niente in automatico.
Conviene davvero sollecitare subito?
Sì, e lo dicono i numeri: in Italia si incassa in media a 69 giorni (CRIBIS, 2025) e una fattura scaduta si recupera nel 93% dei casi entro il primo mese, ma in meno del 30% dopo un anno. Prima parte il sollecito, più alte sono le probabilità di incassare. Saldami te li prepara già pronti, così basta un tap.
I miei clienti devono avere WhatsApp?
Sì, i solleciti partono su WhatsApp: il 91% degli italiani lo apre ogni giorno, molto più di un’email. Saldami ti mostra in anticipo quali clienti hanno un numero di cellulare valido.
I miei dati sono al sicuro?
Saldami legge le tue fatture in sola lettura e non modifica la tua contabilità. La trasmissione è cifrata e puoi scollegare Fatture in Cloud quando vuoi.